A ottobre 2025 arrivano, due date di accredito molto importanti per l’Assegno di Inclusione ottobre 2025. I beneficiari infatti riceveranno l’assegno tra metà e fine del mese. Ma per la prima volta sarà erogato, in caso di richiesta di rinnovo, un contributo straordinario fino a 500 euro. Ecco come funziona il bonus e il calendario INPS con doppie ricariche.
Calendario Pagamenti Assegno di Inclusione ottobre 2025
l’ INPS ha riferito che ad ottobre l’ADI verrà pagato in doppio binario, il primo pagamento, cioè il rinnovo e l’accredito mensile ordinario. Le date di pagamento sono il 15 ottobre e il 27 ottobre.
| Categoria Beneficiari | Giorno di Pagamento | Note INPS |
| Primi Pagamenti | Mercoledì 15 ottobre 2025 | Include i nuovi beneficiari e chi ha diritto a mensilità arretrate. |
| Rinnovo Mensile | Lunedì 27 ottobre 2025 | Pagamento ordinario per chi già percepiva l’ADI nei mesi precedenti. |
Chi ha Diritto all’Assegno di Inclusione nel 2025
L’Assegno di Inclusione annualmente è rivolto ai nuclei familiari con almeno uno dei seguenti componenti:
- Minore di età.
- Persona con disabilità (come definita ai fini ISEE).
- Persona con almeno 60 anni di età.
- Soggetto in condizione di svantaggio e inserito in programmi di cura e assistenza dei servizi sociosanitari territoriali.
Oltre a questi requisiti personali, il nucleo familiare deve rispettare precisi limiti economici:
- ISEE non maggiore ad € 10.140;
- reddito familiare non maggiore ad € 6.500 annui (o a € 8.190 annui, se il nucleo è composto da sola persona di età uguale o maggiore a 67 anni o da sola persona con situazione di disabilità grave/ non autosufficiente).
Inoltre, l’erogazione è soggetta a:risultato positivo da parte dell’Istituto, dell’istruttoria effettuata da INPS,sottoscrizione del Patto di attivazione digitale (PAD).
Il Bonus Ponte Fino a 500 Euro: A Chi Spetta
Ai nuclei familiari che abbiano raggiunto le 18 mensilità di ADI e che abbiano subito un mese di sospensione prima di presentare la domanda di rinnovo, è dovuto un ulteriore contributo straordinario.
- Importo: Fino a un massimo di 500 euro.
- A chi spetta: Ai nuclei familiari che hanno subito la sospensione dopo aver fruito dell’ADI per non più di 18 mesi e che hanno presentato domanda di rinnovo.
- Modalità: L’importo viene erogato in un’unica soluzione insieme alla prima mensilità del rinnovo e, comunque, non oltre dicembre 2025.

Procedura: L’accredito avviene in modo automatico sulla Carta di Inclusione; non è necessario presentare una nuova domanda specifica per questo bonus (INPS – decreto-legge n. 92/2025).
Come controllare il pagamento dell’Assegno di Inclusione (ADI)
Per verificare il pagamento dell’Assegno di Inclusione, ci sono diversi modi semplici e ufficiali. Tutti i beneficiari ricevono ogni mese l’accredito della nuova mensilità sulla Carta di Inclusione, la stessa che sostituisce la vecchia carta del Reddito di Cittadinanza.
Controllo dal sito INPS
- Accedi al portale www.inps.it con le tue credenziali SPID, CIE o CNS.
- Entra nell’area MyINPS.
- Cerca il servizio “Stato di un pagamento / Ultimi pagamenti”: qui puoi vedere la data, la causale e l’importo di ogni accredito ricevuto.
- Se vuoi sapere a che punto è la tua domanda, usa invece il servizio “Stato di una pratica o di una domanda”, sempre dentro MyINPS.
Inoltre, tramite l’app INPS Mobile o l’app IO, puoi ricevere notifiche automatiche, aggiornamenti sull’esito della pratica e messaggi informativi dedicati ai beneficiari dell’ADI.
Controllo del saldo sulla Carta di Inclusione
La Carta di Inclusione è una normale carta di debito rilasciata da Poste Italiane, ma con alcune limitazioni: non si possono fare acquisti online, bonifici non autorizzati o comprare prodotti legati al gioco d’azzardo.
Puoi controllare il saldo e le ultime operazioni in diversi modi:
- Presso un ATM Postamat, inserendo la carta e digitando il PIN;
- Allo sportello postale, chiedendo il saldo a un operatore;
- Telefonicamente, tramite i numeri ufficiali di Poste Italiane:
- 800.666.888 (gratuito da rete fissa);
- +39 06.4526.6888 (da cellulare o dall’estero, con costo secondo tariffa dell’operatore);
- Online, tramite la sezione dedicata alla Carta di Inclusione sul sito di Poste Italiane.
Assegno Unico e ADI: attenzione alla domanda separata
A differenza del vecchio Reddito di Cittadinanza, con l’Assegno di Inclusione il pagamento dell’Assegno Unico per i figli a carico non è automatico.
Chi ha diritto alla misura deve presentare una domanda separata all’INPS per riceverlo.
