Assegno di Inclusione Dicembre 2025: Pagamento in Anticipo. Tutte le Date Prima di Natale

Con l’avvicinarsi di dicembre 2025, molte famiglie si chiedono: quando verrà pagato l’Assegno di Inclusione dicembre 2025? Questo aiuto è un contributo mensile che l’INPS dà regolarmente da tempo. La buona notizia è che l’INPS ha deciso di anticipare il pagamento, così verrà accreditato prima delle feste di Natale.

Vediamo insieme in questo articolo quando arriverà l’accreditoquali sono i requisiticome fare domanda e quali cambiamenti sono previsti per il 2026.

A chi spetta l’Assegno di Inclusione 2025?

L’Assegno di inclusione è destinato alle famiglie in condizioni di fragilità economica e sociale, in particolare famiglie che includono almeno una delle seguenti condizioni:

  • una persona minore di età;
  • una persona con disabilità, come indicato ai fini ISEE;
  • una persona con almeno 60 anni;
  • una persona in situazione di svantaggio che partecipa a programmi di cura e assistenza dei servizi sociosanitari del territorio.

Oltre a questi requisiti personali, la famiglia deve rispettare anche alcuni limiti economici.

  • L’ISEE non deve essere superiore a 10.140 euro.
  • Il reddito familiare non deve superare 6.500 euro all’anno. Il limite sale a 8.190 euro all’anno se la famiglia è composta da una sola persona di almeno 67 anni oppure da una sola persona con disabilità grave o non autosufficiente.

Inoltre, l’erogazione è soggetta a:risultato positivo da parte dell’Istituto, dell’istruttoria effettuata da INPS,sottoscrizione del Patto di attivazione digitale (PAD).

Quando arriva il pagamento Assegno di inclusione dicembre 2025

L’INPS ha confermato che il pagamento dell’Assegno di Inclusione di dicembre 2025 sarà anticipato. Questo significa che i soldi arriveranno prima di Natale, per aiutare le famiglie a pagare le spese natalizie.

Il pagamento sarà fatto in due date diverse, entrambe anticipate. La prima data è lunedì 15 dicembre 2025 ed è per i nuovi beneficiari. In questa data sono compresi anche gli arretrati e la prima mensilità dopo il rinnovo.

La seconda data riguarda i pagamenti mensili regolari. In questo caso, l’importo sarà accreditato sulla Carta di Inclusione a partire da sabato 20 dicembre 2025.

Assegno di Inclusione: Cosa cambia dall’anno prossimo 2026?

La Legge di Bilancio 2026 prevede tre cambiamenti importanti per rendere l’Assegno di Inclusione più stabile e più utile per le persone.

  • Il primo cambiamento riguarda il rinnovo senza interruzioni. Infatti, non sarà più obbligatorio fermarsi un mese tra i primi 18 mesi di pagamento e il rinnovo. L’Assegno di Inclusione potrà essere rinnovato per altri 12 mesi senza pause, ma sarà comunque necessario presentare una nuova domanda.
  • Il secondo cambiamento riguarda la possibilità di ricevere più aiuti insieme. Per alcune persone sarà possibile ricevere sia l’Assegno di Inclusione sia il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL). Inoltre, chi partecipa in modo attivo ai corsi di formazione potrà ricevere un bonus aggiuntivo fino a 3.000 euro all’anno.
  • Il terzo cambiamento riguarda il possibile aumento dell’importo. A causa dell’inflazione, nel 2026 l’assegno potrebbe aumentare leggermente. L’aumento stimato è di circa 130 euro all’anno per ogni beneficiario, cioè circa 11 euro in più al mese.

Come fare domanda per ottenere l’Assegno di Inclusione?

La domanda per l’Assegno di Inclusione può essere fatta online sul sito dell’INPS, usando le proprie credenziali. In alternativa, è possibile fare la richiesta con l’aiuto di un patronato o di un CAF.

Inoltre, per ricevere l’aiuto è necessario firmare il Patto di Attivazione Digitale. Questo documento impegna la famiglia a partecipare a percorsi di inclusione sociale, corsi di formazione e attività per trovare lavoro.

Dopo la presentazione della domanda, l’INPS controlla la richiesta. Se l’esito è positivo, l’Assegno di Inclusione viene pagato tramite la Carta di Inclusione.

Quanto Dura l’Assegno di Inclusione (ADI)?

Attualmente, le regole dell’INPS stabiliscono che l’Assegno di Inclusione viene pagato per un primo periodo di 18 mesi consecutivi.

Alla fine di questi 18 mesi, per continuare a ricevere l’aiuto, è necessario presentare una nuova domanda di rinnovo. La norma attuale prevede un mese di sospensione obbligatoria tra la fine dei 18 mesi e l’inizio del rinnovo.

Dopo questo stop, l’Assegno di Inclusione può essere rinnovato per altri 12 mesi. Questo mese di pausa è previsto anche alla fine di ogni rinnovo annuale.

Tuttavia, è importante fare attenzione. Come già detto tra le novità del 2026, la Legge di Bilancio prevede di togliere il mese di interruzione. Se questa misura sarà approvata, l’Assegno di Inclusione potrà essere rinnovato per 12 mesi alla volta senza pause. In questo modo, il pagamento sarà continuo e garantirà maggiore stabilità alle persone che ne hanno bisogno.

Assegno di Inclusione Dicembre 2025: Pagamento in Anticipo. Tutte le Date Prima di Natale

me controllare il pagamento dell’Assegno di Inclusione di Dicembre 2025 (ADI)

Per verificare il pagamento dell’Assegno di Inclusione, ci sono diversi modi semplici e ufficiali. Tutti i beneficiari ricevono ogni mese l’accredito della nuova mensilità sulla Carta di Inclusione, la stessa che sostituisce la vecchia carta del Reddito di Cittadinanza.

Controllo dal sito INPS

  1. Accedi al portale www.inps.it con le tue credenziali SPID, CIE o CNS.
  2. Entra nell’area MyINPS.
  3. Cerca il servizio “Stato di un pagamento / Ultimi pagamenti”: qui puoi vedere la data, la causale e l’importo di ogni accredito ricevuto.
  4. Se vuoi sapere a che punto è la tua domanda, usa invece il servizio “Stato di una pratica o di una domanda”, sempre dentro MyINPS.

Inoltre, tramite l’app INPS Mobile o l’app IO, puoi ricevere notifiche automatiche, aggiornamenti sull’esito della pratica e messaggi informativi dedicati ai beneficiari dell’ADI.

Controllo del saldo sulla Carta di Inclusione

La Carta di Inclusione è una normale carta di debito rilasciata da Poste Italiane, ma con alcune limitazioni: non si possono fare acquisti online, bonifici non autorizzati o comprare prodotti legati al gioco d’azzardo.

Puoi controllare il saldo e le ultime operazioni in diversi modi:

  • Presso un ATM Postamat, inserendo la carta e digitando il PIN;
  • Allo sportello postale, chiedendo il saldo a un operatore;
  • Telefonicamente, tramite i numeri ufficiali di Poste Italiane:
    • 800.666.888 (gratuito da rete fissa);
    • +39 06.4526.6888 (da cellulare o dall’estero, con costo secondo tariffa dell’operatore);
  • Online, tramite la sezione dedicata alla Carta di Inclusione sul sito di Poste Italiane.

Assegno Unico e ADI: attenzione alla domanda separata

A differenza del vecchio Reddito di Cittadinanza, con l’Assegno di Inclusione di Novembre 2025 il pagamento dell’Assegno Unico per i figli a carico non è automatico.
Chi ha diritto alla misura deve presentare una domanda separata all’INPS per riceverlo.

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